baxtervr Fonte foto: MITCSAIL
PMI E INDUSTRIA 4.0

Baxter, il robot del MIT che si controlla con un visore VR

Grazie ai sensori montati sul robot, l’utente si trova davanti ai propri occhi una camera di controllo virtuale, da cui può impartire i comandi al device

3 Ottobre 2017 - La realtà virtuale rappresenta il futuro, anche nel campo di uno dei pilastri su cui si erge l’Industria 4.0: l’automazione. Al MIT, ad esempio, è stato messo a punto un robot, chiamato Baxter, che si controlla con un visore VR: il sistema permette all’uomo di “entrare” dentro la macchina.

Baxter è stato realizzato dal CSAIL, acronimo di Computer Science and Artiticial Intelligence Lab, ed è un robot pensato per essere guidato con il supporto della realtà virtuale. La tecnologia consente all’operatore di muovere e spostare le braccia meccaniche di Baxter, o di eseguire altri compiti, attraverso un visore VR e un controller. Grazie ai sensori montati sul robot, infatti, l’utente si trova davanti ai propri occhi una camera di controllo virtuale, da cui può impartire i comandi al device. In pratica, è come se l’operatore fosse egli stesso il robot: Baxter è dotato di diverse telecamere, montate sulla “testa” e sulle due braccia meccaniche.

Baxter, il robot virtuale

Il dispositivo innovativo sviluppato dai ricercatori del CSAIL permette di controllare la macchina tramite la realtà virtuale e senza nessun contatto fisico. Nel visore VR i sensori del robot proiettano le immagini e la camera di controllo virtuale consente all’utente di guidare le due braccia. Sullo schermo, tramite le telecamere, i contenuti sono mostrati in soggettiva, sistema che dà all’operatore la sensazione di trovarsi all’interno della macchina.

In aggiunta, nel visore sono mostrate anche altre immagini, accanto a quelle registrate dagli “occhi del robot”. I sensori inseriti nelle due braccia di Baxter, infatti, consentono di avere a disposizione diversi punti di visione. Per spostare le braccia di Baxter o impartire altri comandi, l’utente non deve fare altro che muovere delle sfere virtuali, visibili nel visore, utilizzando il controller.

Cosa si può fare con Baxter

Con Baxter è possibile portare a compimento molte attività, anche quelle che richiedono un certo grado di precisione, come ad esempio muovere degli oggetti molto piccoli da una parte all’altra. La tecnologia virtuale, dunque, sta diventando sempre più importante in ambito industriale. E nei prossimi anni potrebbe essere impiegata anche nell’automazione.

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