pong Fonte foto: Joho345/Wikimedia
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Buon compleanno Pong, il primo videogioco casalingo

Pong, ritenuta da tutti la prima vera console domestica, compie 40 anni. Se oggi tutti conoscono la PlayStation, la Xbox e la Nintendo, il merito è di Pong

3 Agosto 2017 - Sono passati esattamente quarant’anni da quando sul mercato fu lanciato Pong, la prima vera console casalinga di successo. Era il 3 agosto 1975 e Atari decise di commercializzare un videogioco domestico, quello che in futuro tutti chiameranno console.

Per l’epoca “Home Pong” (così era chiamato il videogioco) era una vera e propria rivoluzione: era la prima console a ottenere un successo considerevole (in pochi mesi furono vendute più di 150mila) e che aprì le porte allo sviluppo di altre console domestiche (Sega e Nintendo). A voler essere proprio sinceri, Pong non è stato il primo videogame domestico a essere commercializzato (sul mercato era già apparsa la Magnavox Odyssey, un videogioco molto simile a Pong, ma che non ottenne lo stesso successo), ma è stato il primo a far capire quanto le console fossero amate dagli utenti. Se oggi tutti conoscono la PlayStation, la Xbox e la Nintendo, il merito va dato ad Atari e a Pong.

Ma cosa è Pong?

Se pensate che Pong offrisse tutte le possibilità delle console moderne, state sbagliando di grosso. Pong è un videogame domestico che si collega al televisore e che ha due semplici joystick. E quanti giochi sono presenti all’interno di Pong? Molto semplice, solo uno. Il nome Pong deriva da ping-pong: il videogioco è un “simulatore” di tennis, con due “giocatori” che si sfidano per fare il punto vincente. Tutti almeno una volta nella vita abbiamo visto l’immagine di Pong: i giocatori sono rappresentati da una “stanghetta” che si muove dall’alto verso il basso, e viceversa, per respingere la palla nel campo dell’avversario. Un videogioco di tennis primitivo, ma che dal 3 agosto 1975 ha praticamente rivoluzionato il mondo delle console. Atari, la software house che ha lanciato la console, inizialmente l’aveva chiamata “Tele-Games”, ma l’anno successivo lo cambiò in “Home Pong”, creando, di fatto, il “mito”.

Tutto è partito da un cabinato

L’idea di lanciare un videogioco domestico, è venuta ad Atari dopo il successo che Pong aveva ottenuto sotto forma di cabinato (per intenderci i videogame ancora presenti nelle sale gioco). La prima versione di Pong (realizzata dal trio Alcorn, Bushnell e Dabney) fu messa nel settembre del 1972 nel locale Andy Capp’s Cavern a Sunnyvale. Il videogioco è molto semplice: oltre alla fessura per inserire il quarto di dollaro che lo fa funzionare, presenta il bottone per iniziare la partita e due rotelle per muovere i giocatori. Pochi giorni dopo averlo installato, però, il gioco mostra i primi problemi e non funziona. Il motivo? La cassetta porta monete era talmente piena che non riusciva a far partire il videogioco. Dopo il successo ottenuto con il cabinato, Alcorn, Bushnell e Dabney decisero di lanciare il 3 agosto 1975 anche la versione domestica. Negli anni successivi la stessa Atari lanciò nuove versione di Pong, mentre le aziende copiarono l’idea.

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