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SICUREZZA INFORMATICA

Canone Rai, attenzione alla truffa via email

Secondo quanto avverte la Polizia di Stato, nell'email gli utenti vengono invitati a scaricare un modulo per ottenere un rimborso di una parte del canone RAI

29 Agosto 2017 - Spunta un nuovo tentativo di truffa informatica, che ancora una volta ruota attorno al pagamento del canone Rai. Secondo quanto avverte la Polizia di Stato sul profilo Facebook “Commissariato di PS Online- Italia”, molti utenti hanno ricevuto una falsa email da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Nel messaggio di posta elettronica, le vittime vengono informate che a causa di un errore di calcolo riceveranno un parziale rimborso dell’abbonamento annuale versato. Ovviamente, è tutto un imbroglio, già messo in pratica più volte, e smentito dall’Agenzia delle Entrate con una nota ufficiale. Nonostante la banalità della tecnica di phishing impiegata, il rischio che una parte dei malcapitati abbocchi alla truffa è molto alto. Nel testo, per dare credibilità all’email, è presente infatti il classico logo dell’Agenzia delle Entrate. Un utente non attento e poco informato su questa tipologia di frode corre il pericolo di cadere nella trappola dei cybercriminali.

Come funziona la truffa

Ecco la mail di phishing architettata dagli hackerFonte foto: Comissariato di PS Online / Facebook
Ecco la mail di phishing architettata dagli hacker

Il modus operandi impiegato dal nuovo e poco originale tentativo di truffa è sempre identico. Come visto, i malcapitati hanno ricevuto un’email, che cerca in qualche modo di replicare le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Gli utenti vengono invitati a cliccare su un link per scaricare un modulo, che dovrà poi essere compilato e inviato a un determinato indirizzo email per ottenere il rimborso. Si tratta, come è chiaro, solo di una frode.

Come proteggersi

Il consiglio, come suggerisce anche la Polizia di Stato nel post di Facebook, è quello di non aprire il collegamento per nessun motivo. É molto importante, poi, bloccare il mittente e cancellare immediatamente l’email.

Dati personali a rischio

Email come queste sono molto pericolose per gli utenti. Nella maggior parte dei casi, l’obiettivo principale è indurre le vittime a rivelare i propri dati personali, tra cui figurano anche i dati bancari. È necessario prestare, quindi, molta attenzione.

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