spid Fonte foto: SPID
HOW TO

Che cosa è lo SPID e come ottenerlo

SPID è l'acronimo di Sistema per la gestione dell’Identità Digitale e permette al cittadino di pagare le bollette online e di comunicare con PA

La digitalizzazione è un processo che coinvolge non soltanto le aziende, ma anche la pubblica amministrazione, che negli ultimi tempi ha avviato un percorso di trasformazione per rendere più efficiente e immediato l’accesso a numerosi servizi, snellendo così la burocrazia.

Tra le iniziative in chiave digitale lanciate da AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, uno dei più importanti è sicuramente SPID, un sistema che conferisce ai contribuenti un’identità digitale, da usare per accedere in sicurezza e con semplicità a centinaia di servizi online. Con SPID si possono pagare su internet  la tassa sui rifiuti, il bollo dell’auto, le iscrizioni scolastiche e conoscere perfino la propria posizione contributiva. SPID, acronimo di Sistema per la gestione dell’Identità Digitale, è stato introdotto per la prima volta a marzo 2016 ed entro il 2018 dovrà essere adottato da tutte le pubbliche amministrazioni.

A cosa serve SPID

Il servizio permette all’utente di autenticarsi non solo sulle piattaforme della pubblica amministrazione: SPID può essere utilizzato anche per accedere ai servizi gestiti da privati. Si tratta di un sistema molto utile che ha il vantaggio di permettere al cittadino di accedere a molti servizi in modo rapido e soprattutto sicuro (il sistema prevede infatti tre livelli di sicurezza, che servono per proteggere i dati dagli utenti), utilizzando un’unica identità digitale.

Come ottenere SPID

Per poter utilizzare SPID è necessario richiedere username e password a uno dei provider abilitati al sistema e seguire le istruzioni. Gli Identity Provider prevedono differenti modalità di registrazione, così come i tempi per l’ottenimento di SPID variano a seconda dell’IdP scelto. Al momento, SPID può essere rilasciato da: Poste Italiane, InfoCert, Aruba, Sielte, Namirial, TIM e Register.

Per potersi registrare è necessario avere un indirizzo email attivo, fornire il proprio numero di cellulare, un documento di identità valido e la tessera sanitaria con codice fiscale.

Tre livelli di sicurezza

Come detto in precedenza, il Sistema per la gestione dell’Identità Digitale è protetto da tre diversi livelli di sicurezza. Il primo prevede l’utilizzo di una password per entrare all’interno del proprio account. Il secondo livello, invece, affianca alla chiave di sicurezza anche una One Time Password che sarà inviata direttamente all’utente. In pratica si tratta di un sistema di autenticazione a due fattori. Il terzo livello di sicurezza, utilizzato da pochissimi gestori, mette a disposizione degli utenti un dispositivo d’accesso esterno che mostra un Pin numerico temporaneo da affiancare alla password.

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