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Che cos'è la "i" che compare sui link Facebook

Facebook ha introdotto una nuova funzione nel suo ultimo aggiornamento per permettere agli utenti di avere maggiori informazioni sulle fonti d'informazione

5 Novembre 2018 - Facebook. La versione web della piattaforma social si aggiorna con nuove funzionalità che, oltre a prevedere anche dei nuovi sistemi di sicurezza per evitare ulteriori scandali sulla perdita di dati per gli utenti, permettono agli utenti di scoprire quale sia la fonte di un link e quanto questa possa essere affidabile.

Magari ci avrete già fatto caso, ma quando scorrete la vostra bacheca, alla destra dei link condivisi dai vostri amici o delle Pagine che seguite compare una “i” cliccabile. Da qui  potremo ricevere informazioni sulla fonte alla quale ci stiamo collegando. La i compare a destra in basso su post inseriti da siti d’informazione, e-commerce e praticamente qualsiasi tipo di portale esterno alla piattaforma Facebook. La i ha una duplice funzione. Nel caso di post d’informazione sapremo se la fonte è affidabile o meno e quindi è utile per prevenire le fake news, mentre in caso di siti maligni verremo avvisati se il portale è già stato scoperto dalle varie società per la sicurezza informatica.

Come utilizzare la nuova funzione Facebook

Avere notizie su una fonte esterna al social media tramite la i presente nei vari post è molto semplice. Una volta che passiamo con il mouse sopra la i possiamo cliccarci sopra per aprire una nuova scheda nella quale riceveremo un report completo su quella fonte. Nello specifico la data di registrazione in caso di testata giornalistica, alcune informazioni pescate da Wikipedia in caso di altri siti e così via. Questo aggiornamento ha lo scopo principale di evitare la diffusione sul social di notizie false ma soprattutto offre uno strumento agli utenti per proteggersi dal credere a news non vere. Inoltre quando un utente si accorge che la notizia riportata è stata creata da un sito poco affidabile eviterà di condividerla riuscendo così ad arrestare la viralità che è spesso è la vera e propria arma vincente delle fake news su Facebook. Basterà questo nuovo aggiornamento per rendere più affidabile e di qualità l’informazione sul social media di Mark Zuckerberg?

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