android-sblocco Fonte foto: Nadir Keklik / Shutterstock.com
HOW TO

Come sbloccare lo smartphone Android con Smart Lock

Smart Lock permette di sbloccare uno smartphone che gira con il robottino verde in maniera automatica e senza immettere nessun PIN o password. Ecco come fare

Solitamente abbiamo a disposizione diversi modi per sbloccare uno smartphone Android. Dipende al modello di telefonino, possiamo accedere tramite password o codice PIN oppure utilizzando una delle ultime tecnologie biometriche. E non solo. Volendo, possiamo anche ricorre a Smart Lock.

Rispetto ai sistemi precendenti, Smart Lock permette di sbloccare un cellulare che gira con il robottino verde più rapidamente. Non c’è bisogno, di inserire una serie di numeri, né tanto meno di poggiare il dito sul lettore per le impronte digitali. Si tratta di un tool di sicurezza lanciato da Google e presente soprattutto sugli ultimi modelli di smartphone. Funziona in maniera molto semplice. A seconda dalla modalità scelta, Smart Lock in modo automatico e senza che sia necessaria nessuna azione da parte dell’utente provvede a sbloccare il dispositivo Android. Per poterlo utilizzare bisogna prima abilitarlo. Ecco come fare.

Come attivare Smart Lock

Per attivare Smart Lock basta mettere in pratica una serie di rapidi step, che permetteranno poi di sbloccare lo smartphone Android con il nuovo tool di sicurezza di Google. Esattamente come avviene quando è necessario apportare delle modifiche al telefonino del robottino verde, per iniziare aprite le impostazioni. In seguito cliccate su “Sicurezza” e poi si “Smart Lock”. A questo punto Android vi chiederà di inserire la password o il codice PIN del telefonino.

Abbiamo anticipato che Smart Lock prevede diverse modalità di sblocco e sono: dispositivo con te, luoghi attendibili, dispositivi attendibili, viso attendibile e voce attendibile. Cerchiamo di capire come funzionano.

Con Dispositivo con te lo smartphone si sblocca quando è a contatto con l’utente. Sono diversi i parametri che il sistema intelligente utilizza per sbloccare il cellulare. Ricorrendo ai sensori interni al telefono, come ad esempio l’accelerometro, lo smartphone è in grado di capire se l’andatura appartiene alla persona che ha in mano, in tasca o in borsa il cellulare. E non solo. Dispositivo con te blocca e sblocca il cellulare anche utilizzando il contatto corporeo. Per attivarlo basta cliccare sulla modalità e seguire le istruzioni fornite dall’applicazione.

Passiamo ai Luoghi attendibili. Il funzionamento dell’opzione è facile da intuire. Il cellulare si sblocca automaticamente quando l’utente si trova in determinati luoghi, come ad esempio a casa. Per poter utilizzare il tool è necessario, ovviamente, abilitare la geolocalizzazione. Anche in questo caso è possibile attivare la funzionalità dalle impostazioni di Android. In seguito, da Smart Lock cliccate su “Luoghi attendibili” e aggiungete i vostri luoghi. Qui potrete scegliere tra “Casa” e “Luoghi personalizzati”.

Dispositivi attendibili. Smart Lock in questo caso attiva lo sblocco quando lo smartphone è collegato a un altro device: speakers wireless, fitness tracker, smartwatch e altri ancora. Per utilizzare questa opzione, basta cliccare su “Dispositivi attendibili” da Smart Lock e associare al cellulare il dispositivo affidabile. Si possono aggiungere oggetti Bluetooth oppure NFC.

Viso attendibile. Qui il sistema di sicurezza di Android utilizza la faccia degli utenti per sbloccare gli smartphone. Attivarlo è semplice. Sempre da Smart Lock, selezionate “Viso attendibile” e abilitate l’opzione “Migliora riconoscimento viso”. Infine, andate avanti nella configurazione, secondo le istruzioni fornite da Smart Lock.

Voce attendibile. Uno smartphone Android con Smart Lock può essere sbloccato anche tramite la propria voce. Si tratta di un sistema che utilizza “Ok Google”, ossia il riconoscimento vocale. Per abilitarlo è necessario aprire l’app di Google, cliccare su “Impostazioni”, selezionare “Voce” e “Rilevamento “Ok Google” e abilitare “Dall’App Google”. Infine, basta attivare “Voce attendibile” da “Okay Google”.

Contenuti sponsorizzati