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Da Qwant a DuckDuckGo, come funzionano i motori di ricerca anonimi

I motori di ricerca più diffusi come Mozilla Firefox e Google Chrome non ci aiutano a proteggere l'anonimato e la privacy, ecco allora le migliori alternative

11 Ottobre 2017 - È difficile al giorno d’oggi fare una ricerca su Internet senza utilizzare Google. Il motore di ricerca dell’azienda di Mountain View vive in una sorta di monopolio con oltre il 90% delle ricerche che vengono effettuate tramite il suo servizio. Un servizio però che non salvaguarda la privacy degli utenti.

Per navigare in anonimato e proteggere al meglio le nostre informazioni conviene utilizzare dei motori di ricerca alternativi a quelli classici e più conosciuti. È vero, Google è più comodo. Il motore di ricerca di Mountain View, infatti, è presente in ogni dispositivo, dalla home dello smartphone, fino a quella dei computer portatili. E utilizzarlo è davvero semplice, basta un click. Se siamo “fissati” di privacy e sicurezza informatica però dobbiamo perdere alcuni minuti per utilizzare un motore di ricerca alternativo per il nostro smartphone o computer. Ecco i migliori motori di ricerca che proteggono la privacy dell’utente.

DuckDuckGo

Se non volete che qualcuno monitori le vostre abitudini online, potete utilizzare DuckDuckGo, al momento una delle migliori alternative sicure a Google Search. Il motore di ricerca non monitora la vostra navigazione e non traccia ogni vostra ricerca per fini commerciali. Non a caso DuckDuckGo ha conosciuto una crescita enorme ed è sempre più utilizzato in alternativa a Google.

Wolfram Alpha

Wolfram Alpha è il “secchione” tra i motori di ricerca. Sa praticamente tutto. Certo anche Google ha un’ottima percentuale di risposta corretta in base alle ricerche che effettuate però Wolfram Alpha fa molto di più. Riesce a dirvi in maniera precisa l’esatta posizione della Stazione Spaziale Internazionale o il punteggio di una parola a Scarabeo. In più è un genio della matematica. Riesce a risolvere le frazioni e a effettuare il calcolo delle probabilità. In più sa a memoria ogni passo della Bibbia. E aspetto ancora più importante non traccia le ricerche degli utenti per fini commerciali.

StartPage

Anche StartPage offre una serie di funzioni utili a proteggere la privacy dell’utente. Per esempio, Offre la navigazione tramite un server proxy per proteggere i siti web che cercano di tracciare l’indirizzo IP o la posizione. È molto comodo da scaricare perché può essere aggiunto come estensione per Google o Firefox.

Qwant

La particolarità di Qwant è quella di non utilizzare cookie o altri strumenti per tracciare gli utenti. Il motore di ricerca è anche graficamente apprezzabile. Oltre alla barra di ricerca, infatti, Qwant riporta una serie di notizie divise per categoria. Inoltre, sulla parte laterale è possibile personalizzare le ricerche scegliendo una delle sezioni presenti.

Hulbee

Hulbee offre delle ricerche intelligenti istantanee pur non registrando la posizione dell’utente. Inoltre le ricerche sono tutte crittografate. In questo modo eviteremo attacchi hacker e fughe di dati dalla nostra cronologia di navigazione.

Gibiru

Questo motore di ricerca funziona in maniera molto simile rispetto a quelli già descritti. In pratica non monitora la posizione e non salva le ricerche. Inoltre non permette ai siti di registrare la nostra navigazione. Il vero punto forte di Gibiru però è la velocità. Fa delle ricerche come se non usasse le funzioni private che solitamente rallentano la visualizzazione dei risultati.

Lukol

Lukol utilizza un server proxy per fornire agli utenti dei risultati personalizzati di ricerca e migliora la privacy eliminando la tracciabilità e i cookie. I ricercatori per la sicurezza informatica, inoltre, consigliano questo motore di ricerca per proteggersi dallo spam.

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