tasto-downvote-facebook Fonte foto: Tero Vesalainen / Shutterstock.com

Facebook, arriva il tasto non mi piace per i commenti

Facebook sta testando il pulsante “non mi piace” negli Stati Uniti. Sarà disponibile solo nei commenti e servirà al social per oscurare le parole dure

9 Febbraio 2018 - Facebook ci riprova un’altra volta. Dopo aver introdotto il tasto “non mi piace” all’interno di Messenger (può essere utilizzato come Reaction ai messaggi dei propri amici), il social network lo sta testando anche all’interno della piattaforma. Ma non avrà le stesse funzioni del tasto “mi piace”.

Per il momento, il tasto downvote è stato inserito solamente negli Stati Uniti in alcune pagine verificate. È nella classica fase di test: se la funzione verrà apprezzata dagli utenti, allora diventerà disponibile per tutti. Come dicevamo, il nuovo comando introdotto da Facebook non è un vero e proprio tasto “Dislike”. La funzione è presente all’interno dei commenti e può essere utilizzata dagli utenti per segnalare alla piattaforma i messaggi con le parole più dure e offensive. Facebook sta cercando di delegare agli utenti il controllo della piattaforma, per depurarla dai commenti dei troll e delle persone che vanno solamente alla ricerca dello scontro verbale.

A cosa serve il tasto “downvote” di Facebook

Il tasto downvoteFonte foto: Web
Il tasto downvote

Come si può intuire dal nome, il downvote non ha nulla a che fare con il tasto “non mi piace”. È più che altro uno strumento dato in mano agli utenti per esprimere il loro “voto contro” a un commento lasciato da un’altra persona in un post. Questo nuove comando rientra all’interno della strategia lanciata a inizio 2018 da Facebook contro i commenti violenti e l’inasprirsi dello scontro “verbale” sulla piattaforma. Non è un segreto che Mark Zuckerberg sta cercando in tutti i modi di far salire in alto nella sezione Notizie di ogni utente solamente i contenuti che favoriscono delle interazioni civili, portate avanti con i propri amici e parenti.

Tramite il tasto downvote, Facebook otterrà dei dati interessanti sul tipo di commenti che gli utenti non vogliono leggere sulla piattaforma e cercherà in tutti i modi di nasconderli. Maggiore sarà il numero di downvote ricevuti da un post, maggiore sarà la probabilità che Facebook non lo faccia apparire sulla piattaforma.

Dove è disponibile il tasto downvote 

Per il momento il tasto “downvote” è stato rilasciato solo negli Stati Uniti per alcune pagine verificate. Non è detto che la funzione venga rilasciata in tutto il mondo: bisognerà vedere se sarà apprezzata o meno dagli utenti. Ma una cosa è certa: Facebook sta cercando in tutti i modi di migliorare la qualità del tempo che gli utenti passano sul social network. E il tasto downvote è solamente un tassello di un puzzle molto più grande.

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