clickbait Fonte foto: Facebook

Facebook, lotta ai post con falsi video

Facebook fa sapere che i post che presentano contenuti ingannevoli saranno "degradati": in pratica non appariranno più nel News Feed

18 Agosto 2017 - Su Facebook sono tanti i soggetti che pubblicano contenuti ingannevoli, con la speranza di spingere l’utente a cliccare sui link e aumentare così le visite al sito. Il social network di Mark Zuckerberg ha deciso di dire basta, annunciando di voler intervenire contro soprattutto i post che contengono falsi video.

Continua, dunque, la lotta dell’azienda di Menlo Park alle fake news. In un articolo sul blog del social network, la società statunitense fa sapere che i post che presentano un pulsante video fasullo – l’icona a forma di triangolo che serve a far partire un filmato – o un video di una sola immagine subiranno delle conseguenze. Lo scopo di Facebook è ridurre il clickbaiting, una tecnica il cui obiettivo è indurre gli utenti a cliccare sui post, anche con contenuti e sistemi ingannevoli. Da sempre il social network è preso da assalto da post del genere, che in alcuni casi possono anche indirizzare l’utente verso siti malevoli.

Facebook contro le fake news

Il giro di vite di Facebook nei confronti dei video falsi, punta quindi a limitare la pubblicazione di questi post. Ma cosa accadrà ai contenuti ingannevoli? Il social network, a partire dalle prossime settimane, comincerà ad escluderli dal News Feed. In pratica, saranno retrocessi e non appariranno più come prima. In questo modo, l’utente non troverà più nella propria Sezione Notizie post con filmati fasulli.

La novità annunciate si aggiungono a quelle dei giorni scorsi. L’azienda statunitense ha iniziato, infatti, a rilasciare degli aggiornamenti che migliorano la leggibilità e ottimizzano la navigazione nell’applicazione.

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