face-id-iphone-2019 Fonte foto: franz12 / Shutterstock.com
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IPhone 2019, il riconoscimento facciale sarà migliorato

Apple è al lavoro sull'iPhone 2019 e sull'iPhone 2020: verrà migliorato il FaceID e sarà introdotta una fotocamera capace di rilevare gli oggetti in 3D

2 Novembre 2018 - Sono passati poco più di trenta giorni dalla presentazione dei nuovi iPhone Xr, iPhone Xs e iPhone Xs Max e già filtrano le prime indiscrezioni su come saranno i modelli dei prossimi anni. Solitamente lo sviluppo di un nuovo smartphone necessita almeno di un paio di anni ed è normale che Apple abbia già un’idea chiara su come saranno gli iPhone dei prossimi anni.

Il primo a parlare dell’iPhone 2019 e dell’iPhone 2020 è l’analista Ming-Chi Kuo, sempre ben informato sui nuovi dispositivi di casa Apple. Dalle notizie ricevute da Ming-Chi Kuo, l’azienda di Cupertino starebbe lavorando per migliorare il riconoscimento facciale e il comparto fotografico. Il FaceID sarà una delle novità dello smartphone del prossimo anno, mentre per vedere qualcosa di nuovo sulle fotocamere bisognerà aspettare il 2020. In entrambi i casi Apple sta lavorando per migliorare il sistema che gestisce i raggi infrarossi emessi e ricevuti dallo smartphone, in modo da cambiare l’interazione tra il dispositivo e l’ambiente.

iPhone 2019: come cambia il FaceID

Tra i sistemi per il riconoscimento facciale, il FaceID di Apple è sicuramente uno dei più avanzati: utilizza diversi sensori per effettuare una mappatura 3D del volto della persona e per assicurare uno sblocco veloce dello smartphone. Purtroppo in alcuni casi il FaceID non è così preciso e veloce: la colpa è dei raggi infrarossi che infastidiscono il lavoro dei sensori. Questi problemi sono molto evidenti soprattutto sotto la luce intensa del sole. Apple, però, sembra aver risolto questi problemi, andando a potenziare i sensori presenti nel Face Unlock e che non verranno più infastiditi dai raggi infrarossi.

iPhone 2020: arriva ila mappatura 3D dell’ambiente

Nell’utilizzo di alcune tecnologie, Apple è pioniera con i suoi dispositivi. L’esempio più recente è il riconoscimento facciale 3D per lo sblocco dello smartphone, oppure le applicazioni in realtà aumentata. Per i prossimi anni, Apple sta lavorando sull’implementazione del sistema 3D ToF sulla fotocamera posteriore dello smartphone. Ma che cosa è il sistema 3D ToF?  ToF è l’acronimo di Time of flight ed è un sistema già utilizzato su alcuni smartphone, ma con risultati tutt’altro che soddisfacenti. Questa tecnologia utilizza i raggi infrarossi per capire la distanza tra lo smartphone e un oggetto: la fotocamera emette dei raggi infrarossi e il sistema ToF calcola il tempo impiegato per “colpire” un oggetto e tornare indietro. Il sistema 3D ToF è molto più preciso rispetto al FaceID e in futuro potrebbe anche sostituirlo e rendere lo sblocco facciale infallibile.

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