50f99c4b8f25873a36c6cbc4267fef50.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Maker Faire, hi-tech guardi a 50enni

'La prossima sfida per i maker è tradurre tecnologie complesse'

(ANSA) – ROMA, 12 OTT – Il mondo dell’hi-tech, e dei maker in particolare, deve guardare non solo ai bambini, ma anche agli adulti, che senza una familiarità con le nuove tecnologie rischiano di essere tagliati fuori dal mondo del lavoro. Lo ha detto il curatore della Maker Faire Rome, Massimo Banzi, co-fondatore e presidente di Arduino, durante la conferenza di apertura della manifestazione capitolina.

“Esiste un forte interesse nell’insegnare la tecnologia, il coding, ai bambini, ma dobbiamo insegnare anche ai 50enni”, ha affermato Banzi. Per i maker – gli ‘artigiani digitali’ – la prossima sfida è “tradurre le tecnologie complesse in tecnologie semplici per le persone adulte. Dobbiamo trovare gli strumenti per lavorare in quella fascia. L’impatto che avrebbe – ha concluso – sarebbe molto importante”.

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