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PMI E INDUSTRIA 4.0

PMI, gli obblighi di legge da rispettare per realizzare un sito web

A seconda se si è una società o un libero professionista è necessario rispettare alcuni obblighi quando si realizza un sito web. Ecco quali sono

Creare un sito web è fondamentale sia per una piccola e media impresa sia per un libero professionista: permette di far conoscere il proprio brand e il proprio nome a nuovi possibili clienti. Ma per realizzare il sito internet della propria attività è necessario rispettare alcune norme previste dal Codice Civile.

Le imprese e i liberi professionisti sono obbligati a rendere pubblici tutti i propri dati personali. Perlomeno quelli richiesti dal Codice civile. Quando un utente visita il sito internet di un’azienda deve trovare tutte le informazioni necessarie per capire con chi ha a che fare (Ragione sociale, Partita IVA, PEC, sono solamente alcuni degli obblighi da rispettare). Altrettanto importante è salvaguardare la privacy degli utenti, tenendo conto del trattamento dei dati e dell’utilizzo dei cookie sul sito internet.

Oltre a rispettare le norme previste dalla legge, prima di realizzare un sito web, è necessario scegliere a chi affidare la creazione del portale. Esistono molte agenzie che sviluppano siti web, ma il costo può essere elevato e non tutte le piccole aziende possono affrontare una spesa del genere. Se si ha già una pagina Facebook, si può scegliere Libero Pages, il servizio sviluppato da Italiaonline che permette di creare il sito web dell’azienda partendo dalla pagina presente su Facebook. Oltre a essere molto semplice da usare, Libero Pages permette di creare il sito Internet gratuitamente e di importare tutti i contenuti presenti dalla pagina Facebook. La soluzione ideale per le PMI che non hanno un budget elevato da dedicare al sito web, ma che non vogliono affidarsi a persone inesperte.

Gli obblighi di legge che devono rispettare le aziende

Le norme presenti nell’articolo 2250 del Codice Civile regolano non la creazione di un sito web, ma le informazioni che un’azienda deve rilasciare sui mezzi di comunicazione digitali a propria disposizione. Quindi sito internet, piattaforme social e qualsiasi altro strumento digitale utilizzato. Le informazioni legali che una società deve pubblicare sul proprio sito internet sono:

  • Ragione sociale
  • Sede legale
  • Codice fiscale e Partita Iva
  • Indirizzo di posta elettronica certificato
  • Capitale in bilancio
  • Numero Repertorio economico amministrativo.

Per le piccole e medie imprese o i liberi professionisti che non rispettano gli obblighi di legge ci sono delle sanzioni da pagare che vanno da un minimo di 206 a un massimo di 2.065 euro.

Gli obblighi di legge di un e-commerce

Aprire un e-commerce è una scelta molto importante per un’azienda che vuole aumentare il proprio fatturato. Ma prima di realizzare il negozio online, è necessario conoscere quali sono gli obblighi di legge da rispettare. L’articolo 7 del D.Lgs. 70/2003 impone all’azienda di rendere pubblici:

  • Il domicilio e la sede legale del venditore
  • Il domicilio, la sede legale e l’indirizzo di posta elettronica del prestatore
  • L’iscrizione al Registro delle imprese e il numero del Repertorio economico amministrativo
  • In caso di attività soggetta a concessione, licenza o autorizzazione è necessario indicare l’azienda con cui si lavora.

Fusione o scissione delle aziende

Nel caso in cui un’azienda proceda alla fusione o alla scissione, può comunicare la decisione direttamente tramite il proprio sito Internet. Ma è necessario rispettare dei parametri: la piattaforma deve essere sicura (è necessario che il sito internet utilizzi il protocollo https) e i documenti pubblicati autentici (indentificati tramite firma digitale e marcatura temporale). In questo modo si può risparmiare sui costi della burocrazia e sui tempi di pubblicazione.

Privacy e trattamento dei dati personali

Uno degli argomenti più spinosi da trattare quando si realizza un sito internet per un’azienda è la privacy degli utenti che lo visiteranno. Soprattutto nel caso in cui nel sito web sia presente un e-commerce e l’utente/cliente debba iscriversi al servizio. In casi del genere la legge obbliga a mantenere la riservatezza dei dati che una persona lascia sul sito e a richiedere un consenso informato all’utente, obbligandolo a leggere l’informativa sulla tutela della privacy. In caso di mancato adempimento degli obblighi informativi si rischia una multa tra i 6.000 e i 36.000 euro.

Utilizzo dei cookie

Sul sito web l’impresa può inserire i cookie, ovvero dei programmi che tracciano le abitudini degli utenti mentre navigano online. In questo modo è possibile realizzare delle campagne pubblicitarie che rispecchiano fedelmente le abitudini degli utenti/clienti. Sull’utilizzo dei cookie c’è da sempre una grande confusione e soprattutto molta preoccupazione da parte degli utenti. Dal 2 giugno 2015 è obbligatorio informare gli utenti dell’uso dei cookie sul proprio sito web: in caso contrario si va incontro ad una penale.

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