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PMI E INDUSTRIA 4.0

Tra realtà virtuale e chatbot, l'ufficio nell'era dell'Industria 4.0

In azienda stanno entrando nuove tecnologie, che un giorno rimodelleranno non solo i sistemi di produzione ma anche le abitudini lavorative

19 Settembre 2017 - La trasformazione digitale avviata dalle aziende, comprese anche quelle di piccole dimensioni, si basa su molte tecnologie, alcune già utilizzate e altre pronte a varcare le porte delle fabbriche. Tecnologie che cambieranno i sistemi di produzione e rivoluzioneranno anche l’organizzazione del lavoro.

Non è difficile immaginare in un futuro non troppo lontano come potrebbe evolversi il lavoro in ufficio. È sufficiente, ad esempio, mettere insieme le ultime innovazioni a disposizione dell’Industria 4.0. Oltre all’automazione e agli oggetti sempre connessi dell’Internet of Things, in azienda, infatti, cominciano ad entrare la stampa 3D e soprattutto l’intelligenza artificiale, il machine learning e le realtà virtuale e aumentata. Strumenti che rimodellano completamente gli attuali sistemi di produzione, che di massa e rigidi virano verso tecniche flessibili, e ridisegnano anche gli standard lavorativi.

L’ufficio 4.0

Facciamo degli esempi, cercando di ipotizzare l’ufficio di domani. Partiamo con la realtà virtuale. Non è fantascienza se in futuro per prendere parte in una riunione basterà indossare un visore VR, senza neanche recarsi fisicamente in azienda. Un assistente intelligente ci ricorderà gli appuntamenti in calendario oppure ci leggerà le email: sarà sufficiente utilizzare la voce per rispondere ai messaggi in arrivo.

Così come appare probabile che in ufficio, nel giro di qualche anno, i classici schermi saranno sostituiti da display olografici e tecnologie di proiezione virtuale. Come assistente avremo, come visto, un chatbot dalle capacità di ragionamento quasi umane.

La realtà virtuale sarà molto utile anche per formare il personale in maniera rapida ed efficiente. Prendiamo un tema: la sicurezza informatica. I dipendenti ancora non dispongono delle conoscenze necessarie per fronteggiare un attacco hacker. Un esperto IT dell’azienda in futuro potrebbe mostrare i pericoli attraverso la realtà virtuale o condurre corsi di cybersecurity “immersivi”.

Anche l’intelligenza artificiale giocherà un ruolo importante nell’ufficio 4.0. Gli algoritmi potranno, ad esempio, aiutarci a concludere un progetto, suggerendoci possibili soluzioni. Così come sarà importante la stampa 3D, tecnologia sempre più utilizzata dalle aziende in fase di produzione. Con una stampante 3D potremmo sviluppare qualsiasi oggetto senza essere costretti a uscire dall’ufficio.

In azienda, inoltre, i badge saranno sostituiti da sistemi di riconoscimento biometrici, mentre ad attenderci davanti l’ingresso non ci sarà più security ma dei robot.

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