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SICUREZZA INFORMATICA

WhatsApp, allarme della Polizia: torna la truffa degli stati colorati

La truffa agisce come una catena di Sant'Antonio, se si clicca sul link maligno lo smartphone installa un adware che visualizzerà annunci non graditi all'utente

22 Agosto 2017 - WhatsApp ha aggiunto alla sua applicazione gli aggiornamenti di stato con testi colorati, proprio come avviene da un po’ di tempo su Facebook. Per avere questa nuova caratteristica basta installare l’ultima versione dell’app. Intanto però qualche cyber criminale ha già sviluppato una truffa a riguardo.

La truffa agisce in maniera abbastanza semplice, simulando quelle che sono le tecniche delle cosiddette catene di Sant’Antonio. Gli utenti ricevono un messaggio da un amico che recita: “Ciao, hai già visto?… Ora puoi chattare con i tuoi amici su WhatsApp con i testi colorati, io ho già attivato” a seguire c’è un link maligno che se cliccato non installa l’ultima versione dell’app ma dà il via libera ad un adware. In questo modo il nostro smartphone verrà bersagliato da continui annunci pubblicitari molto invasivi. Inoltre una volta cliccato sul link ci viene chiesto di inoltrare il messaggio a 10 contatti. In questo modo il tentativo di truffa è diventato presto virale.

Come difendersi

Riconoscere ed evitare la truffa è abbastanza semplice. Per prima cosa dobbiamo sapere che per effettuare l’aggiornamento di una nuova funzione dovremo sempre andare sul Play Store o sull’App Store e non cliccare su dei link nelle conversazioni. In secondo luogo quando il link ci chiede di inoltrare il messaggio a 10 amici per verificare la nostra identità dobbiamo insospettirci, perché questa non è una tecnica usata dagli sviluppatori di WhatsApp ma solo dai cyber criminali. Non si tratta della prima catena di Sant’Antonio maligna riguardante gli aggiornamenti WhatsApp, come ha ricordato il Commissariato della Polizia di Stato attraverso il proprio profilo Facebook: già in passato, infatti, gli hacker hanno generato delle frodi sul servizio di messaggistica sfruttando le nuove emoji e gli sfondi colorati. Per proteggersi da questi attacchi basta non cliccare mai sui link di dubbia provenienza. Se abbiamo cliccato per sbaglio sul collegamento per evitare di continuare a vedere pubblicità indesiderata dobbiamo controllare se l’adware ha installato un’app non presente in precedenza, nel caso ci fosse sarà necessario disinstallarla. A volte il problema si nasconde dietro a un’estensione web, quindi verifichiamo di non avere estensioni sospette sul nostro browser. Infine è consigliabile disattivare tramite il nostro operatore i servizi a pagamento, questo ci eviterà spiacevoli sorprese.

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