whatsapp-business Fonte foto: Jakraphong Photography / Shutterstock.com
APP

WhatsApp, in arrivo gli account verificati per aziende e vip

I messaggi inviati dagli utenti saranno riconoscibili attraverso uno sfondo di colore giallo. La funzionalità verrà rilasciata gradualmente

28 Agosto 2017 - Come su Facebook, Twitter e Instagram, anche sui WhatsApp sono in arrivo gli account verificati. È quanto ha annunciato dalla stessa azienda, attraverso un post pubblicato sul proprio sito ufficiale. La nuova feature, al momento disponibile solo per pochi utenti, è destinata alle aziende.

Si tratta di una delle tante funzionalità che la società acquistata da Facebook sta sperimentando ultimamente e che dimostra come WhatsApp si stia sempre di più spingendo verso il business. Dopo aver introdotto alcune settimane fa, sempre in versione beta, la possibilità di inviare soldi, l’app di messaggistica istantanea più popolare sta testando anche gli account verificati. Il servizio serve agli utenti per essere certi che il contatto con cui si sta comunicando appartenga effettivamente a un account di una azienda. WhatsApp controllerà l’attendibilità dell’account e confermerà la sua veridicità con un’icona verde che comparirà accanto al nome del profilo.

Come funziona

Gli account verificati delle aziende, dunque, saranno accompagnati da un simbolo, che serve per identificare con certezza il mittente. Se un utente riceve un messaggio da una società, sarà in grado di distinguerlo, rispetto a quello arrivato da un contatto “tradizionale”, grazie a dei messaggi contenuti in uno sfondo giallo e inviati da WhatsApp.

Esattamente come avviene con gli altri contatti, se il numero dell’azienda è memorizzato in rubrica, su WhatsApp sarà visibile secondo il nome scelto dall’utente. Al contrario, l’account aziendale sarà identificabile con il nome scelto dalla società.

Gli utenti che non hanno intenzione di essere disturbati da un account aziendale avranno sempre la possibilità di bloccarlo.

Come si legge nel post di WhatsApp, per adesso si tratta solo di uno studio pilota, testato con alcune aziende. Non ci sono indicazioni precise su quando gli account verificati saranno rilasciati ufficialmente né è dato sapere come funzionerà nei dettagli il servizio.

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